Tag:
Categoria:

SOCIETA'/ Charlie Gard, il dolore non è tutto

15/07/2017 - 11:26

gard_articolo.png

Se i dottori hanno ragione, Charlie non vivrà a lungo, macchine o no. Nel frattempo il suo rapporto vitale è quello con i suoi genitori. Nessuno può prendere il loro posto. Da ilsussidiario.net di Vincent Nagle

Mentre scrivo Charlie Gard è ancora vivo nel Great Ormond Street Hospital di Londra. Il bambino di undici mesi con una rara malattia genetica, la cui vita sarebbe impossibile senza l'aiuto di una macchina che lo fa respirare, è figlio di due genitori giovani che non vogliono mollare, mentre l'ospedale dice di aver provato tutte le vie conosciute per guarirlo. Nelle ultime ore è intervenuta una importante novità che di per sé smentisce questo assunto; l'ospedale ha sottoposto nuovamente la questione ai giudici, ma ad essa voleva e vuole attenersi. Per i medici è ora di cessare le cure invasive come quella del respiratore e lasciare che la vita di Charlie vada per il suo corso naturale cioè la morte. Non vogliono che soffra inutilmente...

Continua la lettura



News.png Gli ultimi articoli

20 Luglio 2017

Tra le ultime donne russe condannate al lager dal regime sovietico, Irina Ratušinskaja ha testimoniato con la vita e le poesie quella santità annunciata dal papa (Da ilsussidiario.net di Giovanna Parravicini)

19 Luglio 2017

Esercizi che chiudono, riferimenti che scompaiono, non solo librerie, piccolo commercio, perfino i grandi Mall che sono il cuore familiare della vita americana. Se Manhattan diventasse un luogo residenziale di stampo trumpiano sarebbe la sua fine (Da Il Foglio di Giuliano Ferrara)

16 Luglio 2017

“Viviamo in un mondo senza verità”. Colloquio con padre Paul Scalia, figlio del giudice della Corte suprema degli Stati Uniti. “Oggi può esere più facile parlare di fede a chi sta fuori dalla Chiesa”. (Da Il Foglio di Matteo Matzuzzi)

15 Luglio 2017

Non c'è più un uomo senza smartphone. Da dieci anni è lo stumento che ci mette a contatto col mondo. Una sinfonia di modernità. (Da Il Foglio di Alberto Brambilla)

15 Luglio 2017

Se i dottori hanno ragione, Charlie non vivrà a lungo, macchine o no. Nel frattempo il suo rapporto vitale è quello con i suoi genitori. Nessuno può prendere il loro posto. Da ilsussidiario.net di Vincent Nagle

Leggi tutti gli articoli