29 Novembre

Maradona, un dio (minuscolo) del pallone, un uomo come tanti

In questi giorni si è detto e scritto tantissimo su Diego Armando Maradona. Di tutto e di più. Tra le tante parole proponiamo la lettura dell’articolo di Marco Pozza apparso sul quotidiano online ilsussidiario.net. «“È stata una leggenda” dicono in tantissimi. La cosa mi piace se s’aggiunge “del calcio”: una leggenda del calcio. Perché si può essere una leggenda vivente, ma sicuramente non aiuta nessuno quando deve cambiare una ruota bucata: è la scarsa memoria delle generazioni che consolida le leggende. È stato un immenso giocatore, fuoriclasse, un dio (minuscolo). Per il resto, è stato come tanti, tutti: una vita alla (disperata) ricerca di un significato».

15 Novembre

Marija Judina, la pianista che incantò Stalin

Cinquant’anni fa moriva Marija Judina una delle più grandi interpreti russe di sempre. Venerdì sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella ha ripercorso la sua storia rifacendosi al libro di Giovanna Parravicini, ricercatrice di Russia Cristiana, “Marija Judina, più della musica” (La Casa di Matriona). Quella che viene considerata la più grande pianista russa del Novecento – scrive Stella -, scomparsa cinquant’anni fa il 19 novembre 1970, non riuscì mai a fare un solo concerto in un Paese occidentale o ad avere un pianoforte tutto suo (ne aveva uno a nolo, e faticava a pagare le rate) proprio perché i più ottusi custodi dell’ortodossia la ritenevano una nemica del popolo: non era atea.

08 Novembre

La morte e il senso della vita nell’Italia stremata dall’epidemia

La pandemia ci ha rubato il rito pietoso di andare sulla tomba dei cari, ma ha reso la morte una questione centrale. Su questo tema in occasione della commemorazione dei defunti il 2 novembre Libero ha pubblicato un interessante articolo di Antonio Socci che dice: “È un paradosso apparente. In effetti la coscienza della propria finitudine impone la ricerca del senso della vita come il primo e il più importante dei compiti dell’uomo. Questo anno 2020 sarà ricordato come quello i cui giorni erano scanditi dai lugubri e angoscianti bollettini dei morti e dei contagiati”.

01 Novembre

Il virus del Mondo Nuovo

Fabrice Hadjadj è filosofo, è una delle voci più originali e ascoltate della cultura francese. In un’intervista al quotidiano Le Figaro (riproposta in Italia dal Foglio), Hadjadj parla della pandemia. Del timore che finiremo per abituarci a questo mondo senza volti e senza contatti: «Nelle circostanze attuali, tutto è invertito. Proteggo la mia vita evitando di espormi all’altro. Non amo il mio prossimo come me stesso, amo me stesso come il mio prossimo, e spero, per la mia salute, che il prossimo resterà lontano, perché non so quanti germi trasporti con lui. Ieri, ammiravamo il bacio al lebbroso. Oggi, promuoviamo il gesto barriera. C’è soprattutto questa figura terribile dell’“asintomatico”, i cui baci sono tutti baci di Giuda. Tuttavia, sarebbe un errore scivolare, per reazione alla quarantena, nell’apologia del rischio. Si tratta di passare a un altro piano, di riconoscere che la vita umana, nelle sue dimensioni più profonde, è sempre oltre il rischio e la riuscita».

25 Ottobre

Voto incerto negli Usa divisi

«Quando ventisei anni fa ho lasciato Pesaro per trasferirmi negli Stati Uniti il presidente era il garante dell’unità nazionale, una volta eletto era il rappresentante di tutti. Oggi non è più così. Il tasso ideologico è aumentato moltissimo e il paese è profondamente spaccato». Riro Maniscalco è un conoscitore dell’America profonda. A questa da italiano trapiantato negli Usa alcuni anni fa ha dedicato anche un libro intitolato «Mi mancano solo le Hawaii». A 65 anni dopo aver vissuto per oltre 25 a New York, si è spostato nel Minnesota. Da là, nel cuore del Midwest, dove in questi giorni è già arrivata la prima neve, si è collegato venerdì sera per un dialogo organizzato dalla Fondazione San Benedetto in vista delle elezioni presidenziali e all’indomani dell’ultimo confronto fra i due sfidanti, Donald Trump e Joe Biden.
Nel articolo di Piergiorgio Chiarini pubblicato su Bresciaoggi del 25 ottobre una sintesi dell’incontro.

11 Ottobre

Il miracolo della natalità

Segnaliamo l’editoriale pubblicato da Bresciaoggi l’11 ottobre dopo la decisione del Comune di Iseo di dare un aiuto alle donne che rinunciano ad abortire.
«Ha sollevato polemiche la decisione della giunta comunale di Iseo di prevedere un aiuto mensile di 160 euro per un anno e mezzo alle donne che per problemi socio-economici sono in difficoltà nel portare avanti una gravidanza e pensano di ricorrere all’aborto. Una strada che nel Bresciano anche altri Comuni hanno intenzione di percorrere per offrire un’alternativa che non veda l’interruzione della gravidanza come unica opzione. Una misura che mira a dare un sostegno immediato e concreto…

03 Ottobre

Un Orfeo sceso nell’Ade per trovare se stesso

“Pavese ha chiesto troppo (ed è l’unica cosa che vale la pena chiedere: solo quel che è inafferrabile merita di essere rincorso e pianto): cercava addirittura un dio capace di piangere per l’uomo. Viveva il tormentoso dilemma di un’anima sensibile in un mondo che procede ad altezze più basse”. In un interessante articolo su L’Osservatore Romano del 1° ottobre Valerio Capasa tratta del tema del desiderio e della solitudine di Cesare Pavese a settant’anni da sua scomparsa.

28 Settembre

Scuola di lettura e scrittura creativa “Pierluigi Cappello” – sabato 3 ottobre – presentazione della nuova edizione!

Continua l’esperienza della Scuola di lettura e scrittura creativa “Pierluigi Cappello”, promossa dall’Associazione Mese Letterario. 

L’incontro di lancio dell’edizione 2020-21 si terrà sabato 3 ottobre 2020 alle 14.30 nella sede della Fondazione San Benedetto (Borgo Wührer 119, Brescia). Interverranno Stas’ Gawronski, docente al “The Writers Studio Italia”, insegnante di scrittura creativa all’università LUMSA, autore e conduttore di trasmissioni culturali presso RAI5; Silvia Guidi, giornalista del settore Cultura all’Osservatore Romano; Annalisa Teggi, traduttrice italiana delle opere di G.K. Chesterton. 

La partecipazione all’incontro è libera e aperta a tutti, previa iscrizione: sarà accessibile in presenza per un numero ristretto di persone e per chiunque lo desideri online.

25 Settembre

Il mestiere dell’insegnante

Negli ultimi decenni la peculiarità della figura dell’insegnante, di chi ogni mattina entrando in classe e chiudendosi la porta alle spalle affronta la scommessa cruciale: riuscire ad avviare delle giovani menti …

02 Settembre

Cosa farai con queste ferite?

Negli Stati Uniti, divisi come non mai, succede qualcosa in controtendenza che ha da insegnare anche a noi. L’ultimo giorno del Meeting di Rimini è stata trasmessa un’intervista congiunta a due …

Idee, sogni, riflessioni

Il pensiero umano viaggia velocemente. Che siano semplici idee, piccoli o grandi sogni, riflessioni sulla vita, confronti o discussioni, noi vogliamo riportarle qui, in questo spazio dedicato.